Un progetto che nasce dalle radici: della terra, della famiglia, della vite

Le radici delle nostre vigne sono le stesse da oltre un secolo. Anche le nostre.

A Tenuta La Scogliera crediamo che il vino sia prima di tutto una storia di radici: quelle delle nostre vigne e quelle della nostra famiglia. Da cinque generazioni coltiviamo il Carignano sulle sabbie di Sant'Antioco, in un territorio plasmato dal mare, dal vento e dalla macchia mediterranea.

Le nostre vigne sono allevate ad alberello latino, secondo una tradizione tramandata nel tempo, e sono a piede franco: piante che conservano ancora oggi le proprie radici originarie, mai innestate. Un patrimonio agricolo raro e prezioso che racconta l'identità più autentica del territorio.

Per generazioni la nostra famiglia si è dedicata esclusivamente alla coltivazione delle uve, producendo un Carignano di altissima qualità destinato ad alcune delle più importanti cantine della Sardegna. Nel 2021, con Stefano, quarta generazione alla guida dell'azienda, è nata una nuova sfida: trasformare il frutto del nostro lavoro in vino, per raccontare direttamente la storia dei nostri vigneti.

Oggi produciamo un numero limitato di bottiglie, circa 2.000 all'anno, perché crediamo che l'eccellenza nasca dal rispetto dei tempi della natura e dalla cura di ogni singola pianta. La nostra filosofia è semplice: il vino nasce nel vigneto. Ogni bottiglia deve essere l'espressione più sincera delle sabbie, del mare e del clima che caratterizzano questo angolo di Sardegna..

Uno sguardo al futuro

Accanto a Stefano cresce il percorso di Erica, quinta generazione della famiglia, che ne segue le orme con lo sguardo rivolto al futuro. Il suo obiettivo è sviluppare e ampliare il progetto Tenuta La Scogliera, valorizzando non solo i vini ma anche la cultura e la storia che custodiscono. Erica crede profondamente che la viticoltura eroica a piede franco rappresenti un patrimonio unico, capace di raccontare l'identità di Sant'Antioco e di contribuire alla crescita culturale, paesaggistica ed enoturistica del territorio.

Per noi custodire queste vigne significa custodire una memoria collettiva. Ogni vendemmia è un gesto di continuità tra passato e futuro, tra chi ha piantato queste viti generazioni fa e chi oggi continua a prendersene cura perché possano raccontare ancora la loro storia.

1791

Anno di fondazione